Preferiresti: giochi natalizi in famiglia
Giochi natalizi: 150 dilemmi di Natale in cui scegli tra due opzioni e scopri come hanno votato gli altri.
Preferiresti...
Su questo pack
Tra i giochi natalizi che non chiedono né scatola né istruzioni, questo parte prima che qualcuno finisca di sparecchiare: centocinquanta dilemmi di Natale, due opzioni ciascuno, nessuna via di fuga. Funziona come il classico preferiresti: domande secche, due strade e niente terza via. Leggi il dilemma, scegli da che parte stare e scopri subito come hanno votato gli altri. Sembra facile, finché non devi decidere tra un albero vero che perde gli aghi fino a marzo e uno finto perfetto, sempre lo stesso da quindici anni.
Dentro c'è tutto quello che dicembre ci fa vivere ogni anno senza chiedere il permesso. I regali sbagliati che fingi di adorare davanti a mezza famiglia, la zia che al pranzo di Natale ti chiede «e quando ti sposi?», il maglione della nonna di due taglie più piccolo, il presepe con il bue che ogni anno perde un corno. E la guerra eterna: panettone o pandoro? Alcune domande fanno sorridere, altre toccano un nervo scoperto, le migliori fanno entrambe le cose. Nessuna risposta è quella ovvia: tutte e due costano qualcosa, e quello che accetti di perdere dice molto di te.
Giochi natalizi in famiglia: si parte in tre secondi
Niente da scaricare, niente regole da spiegare per venti minuti mentre la tombola aspetta sul tavolo. Apri la pagina, voti e compaiono le percentuali. È questo che lo mette tra i giochi di Natale in famiglia più riusciti: leggi le domande a voce alta tra una portata e l'altra del cenone della Vigilia, fai schierare tutti e poi confronta con il resto del mondo. Cenone in trenta in una casa minuscola o in tre in una villa enorme? Ci sono tavolate che su una domanda così hanno discusso fino a mezzanotte. I bambini rispondono con una sicurezza che lascia gli adulti pensierosi, e ogni dilemma si legge davanti alla nonna.
Se cerchi giochi da fare a Natale quando i parenti sono andati via e restano i cugini grandi, questo è anche uno dei giochi natalizi per adulti più semplici da proporre: nessun materiale, una domanda e una discussione che si accende da sola. Funziona anche da soli. Niente punteggio, niente timer, solo il tuo istinto contro quello degli altri. Scoprire di essere in minoranza, magari tra chi apre i regali a mezzanotte lottando contro il sonno, racconta di te più di tanti test di personalità.
E davanti a un panettone intero da mangiare da solo in cucina contro una sola fetta a tavola con tutti, si capisce in fretta chi sceglie la compagnia e chi la gola. Il gioco non ti giudica mai. Ti mostra solo un numero.
Come usare le 150 domande del preferiresti
Parti dai regali se vuoi ridere subito, tieni quelle sulla famiglia per quando sono tutti seduti a tavola e lascia Babbo Natale per fine serata, quando i più piccoli dormono già. Funziona anche a Santo Stefano, tra gli avanzi, o la sera prima della Befana, quando nessuno ha voglia di salutare le feste. Tra i giochi per Natale, questo non si gioca mai due volte allo stesso modo: i voti cambiano ogni giorno, e la risposta di oggi potrebbe tradirti il prossimo dicembre.
Qui sotto trovi 80 delle 150 domande, da leggere a voce alta in famiglia, in ufficio o in una serata tra amici. Il gioco completo è sopra: scegli un dilemma, vota e scopri da che parte sta il resto del mondo. Di giochi natalizi ce ne sono tanti, ma questo è quello che quest'anno ti farà difendere il pandoro come una questione di principio.
80 domande preferiresti per Natale
- Ricevere esattamente quello che hai chiesto, senza nessuna sorpresa o essere sorpreso da ogni regalo, senza poter mai chiedere niente?
- Fare un regalo fatto a mano che ti ha richiesto tre settimane o fare un regalo ordinato online che arriva il 27?
- Fingere di adorare un regalo sbagliato davanti a tutta la famiglia o ammettere davanti a tutta la famiglia che hai dimenticato il regalo di tua madre?
- Ricevere ogni anno dei calzini, ma calzini bellissimi o ricevere ogni anno un regalo diverso, ma mai del tutto azzeccato?
- Riciclare un regalo sperando che nessuno lo riconosca o fare un regalo comprato in un'area di servizio il 24 alle dieci di sera?
- Passare la notte del 23 a incartare i regali di tutta la famiglia o dare tutti i tuoi regali nella busta del negozio, senza incartarli?
- Un albero vero che perde gli aghi fino a marzo o un albero finto perfetto, sempre lo stesso da quindici anni?
- Districare da solo un filo di lucine lungo venti metri, senza aiuto né musica o far districare le lucine a qualcun altro e guardarlo rompere tre lampadine?
- Addobbare da solo tutta la casa in una notte o lasciare che tua suocera addobbi casa tua come piace a lei?
- Un albero troppo alto, con la punta piegata contro il soffitto o un albero troppo basso, messo su una pila di libri per sembrare più alto?
- Lucine che lampeggiano tutta la notte in camera tua o lucine che si spengono appena arrivano gli ospiti?
- Un albero addobbato solo dai bambini, con gli addobbi tutti in basso o un albero addobbato solo dal gatto, con gli addobbi tutti per terra?
- Cucinare il pranzo di Natale per dodici persone o lavare i piatti del pranzo di Natale per dodici persone?
- Un arrosto asciutto con un sugo perfetto o un arrosto perfetto senza nemmeno un filo di sugo?
- Mangiare lo stesso pranzo di Natale ogni anno per tutta la vita o non mangiare mai più il tuo piatto di Natale preferito?
- Sederti a tavola a mezzogiorno e alzarti alle sei di sera o sederti a tavola alle otto di sera e alzarti alle due di notte?
- Un panettone intero tutto per te, ma da mangiare da solo in cucina o una sola fetta di panettone, ma a tavola con tutti?
- I cioccolatini che nessuno vuole, a volontà o un solo cioccolatino, ma proprio quello che vogliono tutti?
- Stare seduto accanto allo zio che parla di politica per tutto il pranzo o stare seduto al tavolo dei bambini per tutto il pranzo?
- Raccontare il tuo anno davanti a tutta la famiglia o ascoltare tutta la famiglia raccontare il proprio anno senza poter dire una parola?
- Una zia che ogni Natale ti chiede «e quando ti sposi?» o uno zio che ogni Natale ti chiede «e il lavoro, ti pagano bene?»?
- Sentirti dire «come sei cresciuto» per il ventesimo anno di fila o sentirti dire «sei cambiato» senza capire se è un complimento?
- Fare il brindisi di Natale in piedi davanti a tutti o restare seduto mentre tutti brindano a te, senza sapere dove guardare?
- Essere quello che scatta la foto di famiglia e non compare mai o essere in tutte le foto di famiglia, sempre nel posto sbagliato?
- Essere Babbo Natale una notte all'anno, con i regali di tutto il mondo da consegnare o essere un elfo tutto l'anno, a costruire regali senza mai consegnarli?
- Avere una slitta volante che puoi usare solo il 24 dicembre o avere una renna fedele tutto l'anno, ma che si rifiuta di volare?
- Che Babbo Natale legga la tua letterina dell'anno scorso davanti alla famiglia o che Babbo Natale attacchi sul frigo la lista delle tue marachelle dell'anno?
- Dover entrare in casa dal camino per tutto dicembre o dover dormire nella slitta parcheggiata fuori per tutto dicembre?
- Vivere al Polo Nord tutto l'anno con gli elfi o vivere in un paesino di Natale da cartolina, con turisti ogni giorno?
- Essere la renna col naso rosso, presa in giro ma indispensabile o essere una renna qualunque, rispettata ma mai nominata?
- Un Natale sotto la neve, senza poter uscire di casa o un Natale al sole, lontano da tutta la tua famiglia?
- Vedere nevicare a casa tua ogni Natale, ma sempre il 26 o non vedere mai nevicare a casa tua, ma ricevere ogni anno una palla di vetro con la neve?
- Fare il pupazzo di neve con i bambini, senza guanti o guardare i bambini dalla finestra, al caldo, sentendoti dire «vieni a giocare» tutto il pomeriggio?
- Camminare tre chilometri nella neve per arrivare al cenone o restare bloccato tre ore nel traffico per arrivare al cenone?
- Una sola nevicata all'anno, ma di sicuro il 25 dicembre o tanta neve ogni anno, ma mai il 25 dicembre?
- Essere quello che gratta il ghiaccio dal parabrezza ogni mattina di dicembre o essere quello che aspetta nella macchina gelata mentre qualcuno gratta il ghiaccio?
- Un cenone della Vigilia in trenta, in una casa piccola o un cenone della Vigilia in tre, in una casa grande?
- Aprire i regali a mezzanotte lottando contro il sonno o aprire i regali la mattina dopo una notte passata ad aspettare?
- Un cenone che finisce alle dieci di sera o un cenone che finisce alle quattro del mattino?
- Arrivare al cenone con due ore di anticipo e aiutare a preparare tutto o arrivare al cenone con due ore di ritardo e perdere l'inizio della cena?
- Un cenone in pigiama coordinato, con le foto pubblicate da tua zia o un cenone in abito da sera, con tutta la cena da cucinare vestito così?
- Essere quello che organizza tutto il cenone o essere quello che non fa niente e si fa notare?
- Sentire canzoni di Natale ovunque già dal 1° novembre o non sentire mai più nemmeno una canzone di Natale?
- Cantare da solo una canzone di Natale davanti a tutta la famiglia o ballare la coreografia di una canzone di Natale davanti a tutta la famiglia?
- La stessa canzone di Natale a ripetizione in tutti i negozi o ogni volta una canzone di Natale diversa, ma cantata dal tuo vicino?
- Sapere a memoria tutte le parole, ma dover cantare ogni volta o non ricordare mai le parole, ma cantare a squarciagola lo stesso?
- Stonare alla messa di mezzanotte o cantare intonato, ma da solo in un coro muto?
- Un carillon che suona tutta la notte o un bambino che impara il flauto apposta per Natale?
- Guardare lo stesso film di Natale ogni 24 dicembre, per tutta la vita o non guardare mai più un film di Natale?
- Vivere in una commedia romantica di Natale, con neve e lieto fine, ma zero sorprese o vivere in un film d'azione di Natale, esplosioni garantite, senza sapere se sopravvivi?
- Vedere cadere la neve in ogni momento importante della tua vita, anche d'estate o sentire partire una canzone di Natale in ogni momento importante della tua vita, anche in riunione?
- Un film di Natale in cui sei l'eroe che salva la festa o un film di Natale in cui sei il brontolone che alla fine sorride?
- Guardare un film di Natale in famiglia, con tutti che commentano o guardare un film di Natale da solo, piangendo?
- Guardare un film di Natale con qualcuno che sa a memoria tutte le battute o guardare un film di Natale con qualcuno che fa una domanda ogni due minuti?
- Aprire tutte le caselle del calendario dell'Avvento il 1° dicembre o aspettare il 24 per aprire tutte le caselle del calendario dell'Avvento in una volta?
- Natale due volte all'anno, con la metà dei regali o natale una volta ogni due anni, con il doppio dei regali?
- Un dicembre lunghissimo e un Natale cortissimo o un dicembre cortissimo e un Natale che dura una settimana?
- Aspettare il Natale come a otto anni, ma restare deluso ogni mattina del 25 o non aspettare più niente dal Natale, ma restare piacevolmente sorpreso ogni anno?
- Comprare tutti i regali di Natale il 1° dicembre o comprare tutti i regali di Natale il 24 dicembre?
- Un calendario dell'Avvento con un cioccolatino al giorno, ma scelto da tua zia o un calendario dell'Avvento con una parola gentile al giorno, ma scritta dal tuo capo?
- Ricevere tutti i regali il 15 gennaio o ricevere tutti i regali il 1° dicembre e niente il 25?
- Togliere tutti gli addobbi la mattina del 26 dicembre o tenere l'albero in casa fino alla fine di febbraio?
- Tornare al lavoro il 26 dicembre o tornare al lavoro dopo la Befana, insieme a tutti gli altri?
- Cambiare un regalo in negozio con lo scontrino di tua zia o tenerti un regalo sbagliato per dieci anni per educazione?
- Un albero secco che aspetta sul marciapiede per tutto gennaio o un albero in vaso da tenere in vita tutto l'anno?
- Lavorare al mercatino di Natale per tutto dicembre, senza mai poter assaggiare niente o girare il mercatino di Natale ogni sera, senza mai poter comprare niente?
- Un mercatino di Natale minuscolo sotto casa tua o il mercatino di Natale più bello del mondo, a tre ore di macchina?
- Una cioccolata calda da nove euro dopo quarantacinque minuti di fila o una cioccolata calda tiepida, ma senza fare la fila?
- Girare tutto il mercatino di Natale senza comprare niente o comprare alla prima bancarella senza vedere le altre?
- Restare bloccato in cima alla ruota panoramica del mercatino, da solo, a meno cinque o restare bloccato in cima alla ruota panoramica, al caldo, con uno sconosciuto chiacchierone?
- Mettere lo stesso brutto maglione di Natale a ogni festa di dicembre o portare un cappello da elfo per tutto dicembre, anche al lavoro?
- Comprare il vestito del 24 la mattina stessa, nell'unico negozio aperto o mettere il vestito del 24 dell'anno scorso, che tutti hanno già visto in foto?
- Un maglione di Natale che pizzica, ma che piace a tutti o un maglione di Natale morbidissimo, ma che tutti trovano brutto?
- Calzini di Natale con i campanelli che suonano a ogni passo o un pigiama di Natale coordinato con tutta la famiglia, foto compresa?
- Essere troppo elegante al cenone o essere l'unico in tuta al cenone?
- Aver creduto a Babbo Natale fino a diciotto anni o non aver mai creduto a Babbo Natale, nemmeno a quattro anni?
- Essere quello che rivela la verità su Babbo Natale al tuo fratellino o essere quello che mente per dieci anni per mantenere il segreto?
- Spiegare a tuo nipote come fa Babbo Natale a entrare in una casa senza camino o spiegare a tuo nipote perché Babbo Natale ha la stessa calligrafia della mamma?
- Vedere Babbo Natale una sola volta, senza nessuna prova o avere una foto di Babbo Natale che nessuno crede vera?
- Credere alla magia del Natale, ma perdere lo spirito critico a dicembre o mantenere lo spirito critico, ma non emozionarti mai più davanti all'albero di Natale?