Preferiresti: domande assurde
Dilemmi assurdi con conseguenze vere. Scegli da che parte stai e guarda come ha votato il mondo.
Preferiresti...
Su questo pack
Novantanove dilemmi, due opzioni ciascuno e l'obbligo di scegliere: questa è l'edizione divertente del gioco preferiresti. La regola sta in una frase. Leggi due situazioni assurde, voti quella che preferiresti vivere e scopri subito la percentuale di giocatori che ha scelto come te. Sembra facile finché non devi decidere tra combattere una volta all'anno contro un'anatra grande come un cavallo o contro cento cavalli grandi come anatre.
Questo pack è una lettera d'amore al caos quotidiano. Gli auricolari con il filo che si annodano da soli in tasca, il calzino che sparisce a ogni lavatrice senza mai ritrovarsi, il cavo del caricabatterie sempre dieci centimetri troppo corto per arrivare al letto, la canzone preferita di cui becchi solo gli ultimi trenta secondi. Ogni dilemma è scritto con la stessa cura: due opzioni dal prezzo equivalente, nessuna risposta ovvia e un dettaglio preciso che fa sorridere prima ancora di votare. Se resti bloccato tra tossire come un vecchio trattore e russare come una motosega, funziona tutto come previsto.
Domande divertenti che si giocano da sole
Niente da installare, niente da spiegare: apri la pagina, voti e le percentuali arrivano. È il motore perfetto per una serata. Leggi i dilemmi ad alta voce, fai schierare tutti e poi confronta con il resto del mondo. I dibattiti più accesi non riguardano mai le grandi questioni: riguardano i vestiti un po' troppo stretti contro i vestiti di tre taglie troppo grandi. In famiglia funziona altrettanto bene: i bambini votano senza un secondo di esitazione, e le loro scelte dicono parecchio. Funziona in macchina, in classe durante la ricreazione, in coda alle poste: bastano due opzioni lette ad alta voce e la discussione parte da sola.
Da soli, il pack funziona come un test della personalità che si rifiuta di prendersi sul serio. Niente punteggio, niente timer: il tuo istinto contro quello di tutti gli altri. Ogni voto conta e ogni percentuale si muove. Scoprire di stare nel 12 per cento che preferisce dire ti amo con la voce del navigatore ti insegna qualcosa che nessun questionario serio avrebbe trovato.
E dietro le risate c'è uno specchio vero. Scegliere di arrivare sempre dieci minuti in anticipo e aspettare invece di arrivare in perfetto orario ma di corsa è un intero rapporto con il tempo. Preferire avere sempre ragione senza essere creduto ad avere sempre torto con sicurezza totale è quasi filosofia. Il gioco non giudica mai: ti mostra un numero, e quel numero accende le conversazioni migliori. È anche quello che rende il pack infinitamente rigiocabile: una domanda chiusa 90 a 10 strappa una risata, un pareggio 51 a 49 alimenta una serata intera, e torni la settimana dopo a controllare se la tua squadra è finalmente in vantaggio.
Come sfruttare le 99 domande del gioco preferiresti
Parti dalle maledizioni quotidiane se vuoi urla di riconoscimento immediate, tieni i superpoteri inutili per accendere i dibattiti e lascia i dilemmi sociali per il finale, quelli che punzecchiano con affetto. Il pack non si gioca mai due volte allo stesso modo: i voti cambiano ogni giorno e la risposta che dai oggi potrebbe tradirti alla prossima cena. La lista è qui sotto: scegli un dilemma, vota e vinca il lato migliore.
99 domande preferiresti divertenti
- Avere le mani al posto dei piedi o avere i piedi al posto delle mani?
- Avere dita a forma di salsiccia, che tutti vedono tutto il giorno o avere dita dei piedi a forma di cetriolino, nascoste nelle scarpe, ma di cui tutti sentono l'odore?
- Avere un unico sopracciglio, grande e fiero o non avere mai più sopracciglia?
- Avere i capelli che ricrescono di un metro ogni notte o avere le unghie che crescono di un centimetro all'ora?
- Avere i capelli che cambiano colore in base al tuo umore, visibili a tutti o avere il naso che si allunga di un centimetro a ogni bugia, per un'ora?
- Sudare maionese al minimo caldo, anche ai tavolini fuori dal bar o piangere olio e aceto alla minima emozione, anche davanti a una pubblicità?
- Tossire come un vecchio trattore o russare come una motosega?
- Fare puzzette che profumano di lavanda, ma si sentono dalla strada o fare puzzette perfettamente silenziose, ma con l'odore di sempre?
- Starnutire sempre dodici volte di fila o restare bloccato sull'orlo dello starnuto, senza riuscirci mai?
- Parlare solo sussurrando, anche per avvisare di un pericolo o parlare solo urlando, anche per dire parole dolci?
- Cantare tutto quello che dici come all'opera o andare ovunque ballando la salsa?
- Avere una voce da trailer del cinema, anche per ordinare un caffè o avere una voce da navigatore, anche per dire ti amo?
- Volare, ma a dieci centimetri da terra e alla velocità di un carrello o diventare invisibile, ma solo quando nessuno ti guarda?
- Capire i piccioni, ma parlano solo di briciole o parlare con i gatti, ma rispondono solo sospirando?
- Avere una voce fuori campo che racconta la tua vita, anche quando sbagli il parcheggio o avere una folla invisibile che scandisce il tuo nome quando esci dal bagno?
- Combattere una volta all'anno contro un'anatra grande come un cavallo o combattere una volta all'anno contro cento cavalli grandi come anatre?
- Leggere nei pensieri degli altri, ma solo quello che pensano di te o che tutti leggano i tuoi pensieri, ma solo quello che pensi di loro?
- Avere una piccola nuvola di pioggia personale un giorno al mese o avere un occhio di bue da teatro puntato addosso un giorno al mese?
- Indossare solo vestiti un po' troppo stretti o indossare solo vestiti di tre taglie troppo grandi?
- Muoverti solo al rallentatore, come nei telefilm dei bagnini, anche quando sei in ritardo o muoverti solo di corsa, anche per andare in bagno in ufficio?
- Camminare dieci chilometri con un sassolino nella scarpa, senza mai fermarti o fermarti ogni cinque minuti a svuotare la scarpa e arrivare due ore dopo tutti gli altri?
- Pagare il conto di tutti ogni volta, senza che nessuno ti restituisca niente o dimenticare ogni volta il portafoglio e farti invitare con un sorriso imbarazzato?
- Scivolare su una buccia di banana invisibile una volta a settimana, sempre in pubblico o prenderti una pallonata persa in testa una volta al giorno, anche in riunione?
- Un collega che ha sempre ragione e ti corregge ad alta voce davanti a tutti o un collega che sbaglia spesso, ma ti copre sempre quando sbagli tu?
- Bere solo da tazzine giocattolo o mangiare solo con posate da gigante?
- Scegliere sempre la fila più lenta, in ogni negozio o il semaforo che diventa rosso appena arrivi, ogni volta?
- Cercare le chiavi cinque minuti ogni mattina o cercare gli occhiali tre volte al giorno, mentre li hai in testa?
- Rincorrere l'autobus e perderlo per un secondo, davanti a tutta la fermata o prendere l'autobus per un pelo, poi cercare il biglietto per un minuto intero con tutti che ti guardano?
- Dimenticare sempre l'unico articolo per cui eri andato a fare la spesa o tornare sempre con tre articoli misteriosi che non ricordi di aver preso?
- Portarti dietro ovunque una borsa da sette chili di precauzioni, ma non dover mai chiedere niente o uscire a mani vuote e chiedere un fazzoletto, un caricatore e un cerotto a sconosciuti ogni settimana?
- I lacci che si slacciano ogni dieci minuti o un vecchio fazzoletto che scappa dalla tasca davanti a tutti, una volta al giorno?
- Vincere tutte le estrazioni, ma tutti sono convinti che tu bari o non vincere mai niente, ma ricevere i premi degli altri per pietà?
- Sapere a memoria i testi di tutte le canzoni, ma cantare terribilmente stonato o cantare perfettamente intonato, ma inventando tutte le parole?
- Essere campione del mondo di tris, con tanto di cintura e titolo o essere imbattibile in tutti i giochi, ma un solo giorno all'anno, senza sapere quale?
- Ballare incredibilmente bene, ma solo con la musica da ascensore o ballare come una capra, ma con una sicurezza assoluta?
- Correre più veloce di chiunque, ma solo in pigiama o sollevare qualsiasi peso, ma solo dopo aver dato un bacio all'oggetto?
- Avere sempre ragione, ma non essere mai creduto da nessuno o avere sempre torto, ma con una sicurezza totale?
- Avere la battuta perfetta, ma sempre tre ore troppo tardi o avere la battuta pronta, ma sempre leggermente offensiva?
- Scoppiare a ridere alle tue battute prima di raccontarle o raccontare battute eccellenti, ma dimenticare il finale una volta su due?
- Applaudire dopo ogni tua frase o fare un inchino a ogni persona che incroci?
- Sembrare permanentemente sul punto di starnutire o avere permanentemente un sorriso da venditore di auto usate?
- Avere il singhiozzo ogni volta che qualcuno dice il tuo nome o sbadigliare ogni volta che qualcuno ti guarda negli occhi?
- Risolvere ogni disaccordo a braccio di ferro, anche in banca o risolvere ogni disaccordo a morra cinese, anche in tribunale?
- Salutare e restare bloccato altri cinque minuti, ogni volta o andartene senza salutare mai?
- Iniziare ogni conversazione con due minuti obbligatori sul meteo o chiudere ogni conversazione con una citazione motivazionale?
- Nessuno che pronuncia mai bene il tuo nome o tutti convinti di averti già visto da qualche parte?
- Tutti convinti che sia il tuo compleanno, ogni giorno o nessuno che si ricorda mai il tuo vero compleanno?
- Ridere fortissimo a ogni battuta, anche durante un funerale o non poter mai ridere, nemmeno quando fa davvero ridere, e passare per una persona fredda?
- Contrattare il prezzo del pane come al mercato, ogni volta o pagare tutto in monetine mentre la fila sospira dietro di te?
- Chiocciare come una gallina quando sei fiero di te o fare un passettino di danza involontario quando ti ringraziano?
- Avere un sosia che ne combina di tutti i colori a tuo nome in città o avere un sosia perfetto che tutti preferiscono a te?
- Essere pieno di energia alle sei del mattino, ma finito alle nove di sera o essere uno straccio al mattino, ma invincibile a mezzanotte?
- Avere per sempre la stessa canzone orrenda in testa o avere una canzone orrenda diversa ogni mattina, scelta dal peggior DJ del mondo?
- Conoscere una sola barzelletta, bellissima, che tutti hanno già sentito o conoscere mille barzellette, tutte pessime, ma che nessuno ha mai sentito?
- Il telefono che legge un tuo messaggio ad alta voce, una volta al mese a caso o la cronologia delle tue ricerche proiettata su uno schermo gigante, una volta all'anno?
- Il telefono che squilla sempre a tutto volume, solo nei posti silenziosi o il wifi che rallenta solo quando vuoi far vedere un video a qualcuno?
- Che tutto quello che cucini sia delizioso, ma lasci la cucina come un campo di battaglia o che la tua cucina resti impeccabile, ma tutto quello che cucini sappia di cartone?
- Il correttore automatico che cambia una parola per messaggio, di nascosto o tutti i tuoi messaggi che arrivano con dieci minuti di ritardo?
- Mandare solo vocali da quattro minuti o rispondere solo con il pollice in su?
- Rifare il letto al millimetro ogni mattina, anche a costo di perdere l'autobus o non rifare mai il letto e dormire ogni sera in mezzo alle briciole del giorno prima?
- Un parrucchiere che ne sa più di te, ti fa sempre lo stesso taglio senza mai ascoltarti o un parrucchiere che segue le tue istruzioni alla lettera, anche quando dici sciocchezze?
- Avere diritto a una sola sveglia, senza poterla rimandare o mettere otto sveglie e alzarti all'ultima, più stanco di prima?
- Un cameriere che viene a chiederti a ogni boccone se va tutto bene o un cameriere che sparisce per un'ora e poi torna a chiederti se andava tutto bene?
- Addormentarti su ogni mezzo dopo dieci minuti, anche in piedi o riuscire a dormire solo nel tuo letto?
- Traslocare ogni sei mesi, scatoloni compresi, in una città sempre nuova o abitare vent'anni nello stesso posto, con la stessa perdita sul soffitto che nessuno ripara?
- Aspettare tre minuti l'acqua calda della doccia, ogni giorno o qualcuno che tira lo sciacquone durante la tua doccia, una volta a settimana?
- Il flacone dello shampoo che ti cade sul mignolo del piede una volta a settimana o lo shampoo negli occhi una volta al giorno?
- Vedere le tue cure dal dentista in primo piano, in diretta su uno schermo sul soffitto o non vedere niente delle tue cure dal dentista, ma sentirlo sussurrare ops nel mezzo di ognuna?
- Stare in un gruppo di famiglia che ti manda trecento notifiche al giorno o non stare nel gruppo di famiglia e scoprire ogni matrimonio e ogni nascita tre settimane dopo?
- Avere un cane che ti adora senza condizioni ma pretende la passeggiata alle sei sotto la pioggia o avere un gatto che ti lascia dormire ma ti fa capire che lo disturbi quando rientri?
- Il piatto che esce dal microonde bollente fuori e ghiacciato al centro o dover guardare il piatto girare fino al bip, senza poterti allontanare?
- Ricevere tutti a casa tua ogni domenica, piatti da lavare compresi o pranzare dagli altri ogni domenica, portando un dolce fatto in casa che tutti commentano?
- Dover parlare a ogni riunione, anche quando non hai niente da dire o non poter mai parlare in riunione e vedere un collega riprendere la tua buona idea?
- Prendere ogni mattina una metropolitana stracolma, stretto tra sconosciuti, ma arrivare asciutto e puntuale o fare ogni mattina il tragitto in bici sotto la pioggia, da solo, e arrivare fradicio e puntuale?
- Avere un amico che ti dice sempre la verità, anche sul maglione che hai appena comprato o avere un amico che ti dice sempre che sei perfetto, anche con uno spinacio tra i denti?
- Che la tua borraccia perda nello zaino una volta al mese, senza preavviso o che la tua penna perda sulla camicia una volta al mese, sempre in un giorno importante?
- Una zanzara invisibile in camera ogni notte d'estate o una mosca che si posa sullo schermo tutto l'anno?
- Che l'ascensore si fermi a tutti i piani, ogni volta che hai fretta o prendere l'ascensore ogni volta con un vicino che ti racconta la sua settimana nei dettagli?
- Fare tutte le foto di gruppo e non comparire in nessuna o comparire in tutte le foto di gruppo, sempre con una smorfia?
- Essere quello che non sa perdere a ogni serata giochi, col broncio per un'ora dopo ogni sconfitta o essere il distratto di ogni serata giochi, quello che fa perdere la squadra e viene sgridato?
- Dimenticare dove hai parcheggiato, in ogni parcheggio o trovare la macchina incastrata tra due auto parcheggiate male, una volta a settimana?
- Che la busta della spesa si rompa a dieci metri da casa, quando nessuno può aiutarti o che la busta della spesa si rompa alla cassa, davanti a tutta la fila che guarda?
- Vestirti per l'estate e prenderti la pioggia, una volta a settimana o vestirti per la pioggia e cuocerti al sole, una volta a settimana?
- Ogni paio di scarpe nuove che ti regala una vescica il primo giorno o tutte le tue vecchie scarpe comode che si bucano lo stesso mese?
- Arrivare sempre dieci minuti in anticipo e aspettare o arrivare sempre in perfetto orario, ma di corsa?
- Un vicino che trapana ogni sabato alle otto o un vicino che suona il flauto dolce, ma una sola canzone?
- Sempre qualcuno altissimo davanti a te al cinema o sempre qualcuno che mangia popcorn rumorosamente proprio dietro di te?
- Il corriere che suona proprio mentre entri nella doccia o tutti i tuoi pacchi che finiscono dal vicino meno simpatico?
- Perdere la chiamata che aspettavi da stamattina perché eri in bagno o sorbirti quarantacinque minuti di musichetta d'attesa, a ogni chiamata?
- Un fine settimana da sogno su un'isola paradisiaca con il collega più chiacchierone o un fine settimana sotto la pioggia in campeggio con la persona che preferisci al mondo?
- Scambiare ogni giorno uno sconosciuto per un vecchio amico e raccontargli la tua settimana prima di capire o passare ogni giorno davanti a un vero amico senza riconoscerlo e vederlo offeso?
- Lanciarti con il paracadute una volta all'anno, senza poter rifiutare o cantare da solo su un palco davanti a cento sconosciuti una volta all'anno, senza poter rifiutare?
- Mangiare a pranzo lo stesso piatto delizioso tutti i giorni per un anno o mangiare ogni giorno a pranzo un piatto diverso, senza mai sapere se ti piacerà?
- Perdere un calzino a ogni lavatrice, senza mai ritrovarlo o perdere tutti i calzini in un colpo solo, una volta all'anno?
- Che il cavo del caricabatterie sia sempre dieci centimetri troppo corto per arrivare al letto o che la batteria segni il dieci per cento in più del reale e si spenga senza preavviso?
- Gli auricolari con il filo che si annodano da soli in tasca o perdere un auricolare senza fili all'anno in un tombino?
- Farti raccontare il finale di ogni serie prima di finirla o dimenticare sistematicamente il finale di tutte le serie che hai amato?
- Incartare tutti i regali come un bambino di quattro anni o passare venti minuti a grattare l'etichetta del prezzo da ogni regalo?
- Arrivare a destinazione proprio quando parte la tua canzone preferita, ogni volta o beccare solo gli ultimi trenta secondi delle tue canzoni preferite, sempre?